Riparte il progetto di educazione ambientale della Fondazione Angelo Pirrello. Oltre 520 studenti della Valle del Belìce, sei laboratori, e una novità assoluta: “Contadino per un giorno”, un percorso che segue il ritmo delle stagioni dall’inizio alla fine.

Un appuntamento che non si ferma

Sei anni, sei edizioni, oltre 3.000 bambini e ragazzi coinvolti. Il Green Learning è ormai una presenza stabile nella vita scolastica della Valle del Belìce, e anche quest’anno riparte con la stessa energia delle prime volte. Anzi, con qualcosa in più.
La sesta edizione del progetto di educazione ambientale promosso dalla Fondazione Angelo Pirrello prenderà il via a dicembre e si estenderà fino a maggio, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” nelle sedi di Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale, e dell’Istituto Comprensivo “Francesco Vivona” Calatafimi Segesta, per un totale di circa 520 alunni delle scuole elementari e medie.
Come sempre, i laboratori sono realizzati in collaborazione con il Circolo Legambiente Valle del Belìce e la Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” gestita da Legambiente Sicilia, con il supporto didattico del MAcA (Museo A come Ambiente di Torino), e con il fondamentale contributo del Comune di Santa Ninfa.

I laboratori di quest’anno

Il programma 2026 conta sei percorsi didattici, cinque dei quali già collaudati nelle edizioni precedenti: Il Teatro dell’Acqua, AromatizziAmo, La Fabbrica del Miele, C’era una Volta e Le Mille Bolle. Laboratori che ogni anno tornano rinnovati, portando centinaia di ragazzi a esplorare l’ambiente da prospettive diverse: dall’acqua alle api, dall’energia alle piante aromatiche, dalla scienza alla meraviglia.
Ma la vera novità di questa edizione è la sesta proposta, che non esisteva prima d’ora.

La novità: “Contadino per un giorno”

C’è qualcosa di speciale nel vedere un bambino che semina per la prima volta. Non sa ancora cosa crescerà, non sa quando, non sa come. Sa solo che deve prendersi cura di qualcosa, e che quella cura, se costante, restituirà sempre qualcosa in cambio.
È da questa idea semplice e potente che nasce “Contadino per un giorno”, il laboratorio inedito della sesta edizione. Un’attività diversa da tutte le precedenti, perché non si esaurisce in una mattina: segue il ritmo delle stagioni, si allunga lungo l’intero anno scolastico, e chiede ai ragazzi qualcosa di raro. La pazienza.

Il laboratorio si svolge nella serra botanica dell’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana”, uno spazio che la Fondazione ha contribuito a riportare in vita. Il percorso si articola in tre momenti: in autunno la semina, con la preparazione del terreno e la scelta delle colture tra fiori, ortaggi e verdure; in primavera il trapianto delle giovani piantine all’aperto, con attività di cura e monitoraggio; a fine anno la raccolta, momento in cui il ciclo si chiude e i ragazzi vedono concretamente il frutto del loro impegno.

Il laboratorio è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte della primaria e delle prime della secondaria di primo grado. Ma più che un’attività di orticoltura, è un’esperienza formativa a tutto tondo: educa alla responsabilità, alla pazienza, al rispetto per i beni comuni e per i tempi della natura. In un momento in cui sempre più bambini crescono lontani dalla terra e dai suoi ritmi, portare la natura dentro la scuola è un gesto che va ben oltre il programma didattico.

Ringraziamenti

Un ringraziamento va alle Dirigenti Scolastiche Dott.ssa Maria Letizia Gentile e Dott.ssa Caterina Agueci, ai referenti scolastici Dott.ssa Silvana Glorioso e Dott. Paolo Verghetti per il coordinamento, agli operatori della Riserva Naturale Gianfranco Barraco ed Elena Biondo, e a Valentina Caradonna per il coordinamento didattico del nuovo laboratorio.