Per quattro sere d’agosto, la Villa Comunale di Santa Ninfa si è trasformata in un salotto letterario a cielo aperto. Dal 23 al 29 agosto 2025, gli spazi di VillaLab hanno ospitato la terza edizione di “Attraversando Versi: Mondi di Poeti”, la rassegna letteraria-poetica organizzata dalla Pro Loco di Santa Ninfa con il patrocinio del Comune.
Un appuntamento che di anno in anno ha saputo crescere, portando nella Valle del Belice voci poetiche di rilievo nazionale e confermando la vocazione culturale di uno spazio che la Fondazione Angelo Pirrello ha restituito alla comunità.
Il programma
La rassegna si è articolata in quattro serate – il 23, 25, 27 e 29 agosto, alle ore 19:00 – ciascuna dedicata a un autore e alla sua opera, con dialoghi, letture e momenti di riflessione condivisa.
Ad aprire il ciclo, sabato 23 agosto, è stata Marilena Renda con “Cinema Persefone” (Edizioni Arcipelago Itaca), un libro che rilegge in chiave contemporanea il mito di Persefone e della rinascita. Un’opera di straordinaria potenza che ha portato la poetessa originaria di Gibellina – a pochi chilometri da Santa Ninfa, nel cuore della Valle del Belice – nella cinquina finale del Premio Strega Poesia 2025, dove ha conquistato il Premio Strega Giovani Poesia, assegnato da una giuria di oltre quattrocento studenti di tutta Italia. Un riconoscimento che ha riempito d’orgoglio l’intero territorio. A dialogare con l’autrice è stato Biagio Accardo, con i saluti istituzionali a cura dell’Amministrazione Comunale.
Il 25 agosto è stata la volta di Rosario Marco Atria con “Tessere” (Edizioni Pagine), un testo prezioso che custodisce per frammenti i sogni, le ferite e i luoghi dell’anima. Con l’autore hanno dialogato Tino Traina e Biagio Accardo, con letture a cura di Ina Guiliana Ferrara.
Il 27 agosto il palcoscenico è stato di Pietro Russo, poeta siciliano pluripremiato, con “Tutte le ossa cantano la canzone d’amore” (Pequod Editore), un libro che esplora ciò che si annida nelle ossa e le parole a cui dare fiato. Ha dialogato con l’autore Pietro Romano, con la partecipazione di Gabriel La Grasso e letture a cura di Pietro Romano.
La rassegna si è chiusa il 29 agosto con una doppia serata. Nel primo appuntamento, Nicola Macarone (editore di Graus Cultura Edizioni) e Salvatore Schembari hanno animato un incontro dal titolo “La poesia tra contemporaneità e anelito alla bellezza”, con dialoghi e immagini a cura di Franca Alaimo, Pietro Romano, Biagio Accardo e Tino Traina. A seguire, Francesca Abergamo e Rosangela Ferraglia, insieme a Pippo Ferrara, hanno presentato la poesia di Maria Fuxa.
Un’eredità del territorio
La scelta di “Attraversando Versi” non è casuale. Marilena Renda è nata a Erice ma le sue radici affondano a Gibellina, la città che dopo il terremoto del Belice del 1968 ha fatto della cultura e dell’arte contemporanea la propria ragione di rinascita. Il suo poema “Ruggine”, del 2012, è ispirato proprio alla notte del terremoto. Averla ospitata a VillaLab, nell’anno del suo successo al Premio Strega, è stato un momento di particolare significato: la poesia della Valle del Belice che torna nella Valle del Belice, accolta nel verde di un giardino che è diventato luogo di cultura.
VillaLab come spazio culturale
Per la Fondazione Angelo Pirrello, ospitare “Attraversando Versi” rappresenta un’ulteriore conferma della trasformazione che VillaLab sta vivendo. Nata come progetto di recupero della villa comunale, questa realtà è oggi un polo che accoglie iniziative educative, ambientali e culturali di qualità crescente: dai laboratori del Green Learning alla caccia al tesoro per la Giornata dell’Ambiente, dal Presepe Vivente alle serate di poesia sotto le stelle.
Ogni evento è un tassello in più verso l’obiettivo che ci siamo dati fin dall’inizio: trasformare la villa da semplice spazio verde a luogo vivo, capace di generare incontri, bellezza e senso di comunità.
Ringraziamenti
Ringraziamo la Pro Loco di Santa Ninfa per l’organizzazione e la cura della rassegna, l’Amministrazione Comunale per il patrocinio, Biagio Accardo e tutti i curatori per il lavoro di selezione e conduzione degli incontri, e naturalmente gli autori che hanno accettato di portare la loro voce a Santa Ninfa. Un ringraziamento speciale a Marilena Renda, orgoglio della Valle del Belice nel mondo della poesia italiana.
Siamo felici e onorati di aver ospitato questa rassegna e ci auguriamo che diventi un appuntamento fisso dell’estate santaninfese.